PIANTE CHE FANNO SUICIDARE IL CANCRO

dr.babbolin's picture

Tratto dal capitolo 6 del libro del Dott. Giuseppe Nacci “Diventa Medico di Te stesso”, Edizione 2007 (vedi anche “Mille Piante per guarire dal Cancro senza Chemio” in INTERNET)
Migliaia di vitamine, contenute in piante fresche, sono in grado di indurre fenomeni di attivazione delle difese immunitarie contro germi, virus o cellule tumorali, o addirittura di provocare fenomeni di apoptosi (suicidio cellulare o morte programmata) nelle stesse cellule tumorali.
La pianta, avente virtù anti-cancro (apoptosi e/o di immuno-stimolazione) dev’essere sempre priva di azioni dannose ad organi o tessuti umani, e dev’essere quindi assunta fresca, quale vero e proprio COMPLESSO FITO-TERAPICO.
In molti casi, può anche essere assunta sotto forma di TISANA, (THE, o Decotto), con o senza aggiunta di altre sostanze, ad esempio alcoliche, in base a particolari formulazioni decise dagli SPECIALISTI del settore.
Da parte dell’autore del presente lavoro, si preferisce in genere l’utilizzazione a crudo, con MIELE, della pianta fresca, purchè priva di effetti collaterali tossici, come ad esempio la Salvia species, nel qual caso si rende obbligatorio l’utilizzo della pianta sotto forma di THE, allo scopo di eliminare il pericolosissimo Tuione….
Le quantità di vitamine necessarie per provocare, in laboratorio, l’apoptosi di un certa quantità di cellule tumorali, senza provocare alcun danno in cellule umane sane, è veramente minima.
Si riportano qui di seguito diversi lavori scientifici, dove viene dimostrata l’effettiva capacità di indurre suicidio che queste vitamine hanno su vari tipi di tumori umani. Le quantità necessarie sono dell’ordine di poche decine di micro-moli/Litro, pari cioè a pico-moli/microLitri.
In merito alle vitamine capaci d’indurre l’APOPTOSI, si segnala innanzitutto l’articolo scientifico fondamentale a cui fare riferimento, che è quello di Tatman, che enumera circa 180 tipi diversi di Isoprenoidi, fra cui Limonene, Mentolo, Elemene, Eugenolo, Ocimene, etc…
([PDF]: Dana Tatman: Volatile isoprenoid constituents of fruit, vegetables and herbs cumulatively suppress the proliferation of murine B16 melanoma and human HL-60 leukemia cells, Cancer Letters 175, 2002, pp.: 129-139.

Da parte dell’autore del presente lavoro “MILLE PIANTE PER GUARIRE DAL CANCRO SENZA CHEMIO”, edizione DICEMBRE 2007, si specifica che sono preferibili le preparazioni fresche di queste piante con aggiunta di miele, in maniera simile a quanto già riportato ad esempio da Padre Romano Zago per la preparazione dell’Aloe arborescens: fin dall’antichità si preferiva aggiungere il MIELE in quantità pari al doppio della quantità di pianta adoperata (frullata, pestata, schiacciata, etcc..).
L’importanza del MIELE è infatti quella di proteggere le preziose vitamine dalla ossidazione dell’aria e dai succhi gastrici, e di permettere poi l’assorbimento delle vitamine da parte delle pareti intestinali del paziente. Il miele inoltre è di per se stesso un potente anti-settico che evita così la distruzione delle stesse vitamine da parte dei germi. Molti tipi di miele hanno inoltre proprietà curative vere e proprie, derivando proprio da fiori di piante medicinali.
NOTA: analogamente a quanto già noto da migliaia di anni dall’Ayurvedica indiana, si segnala l’estrema importanza di non fare mai uso in pazienti affetti da tumori maligni di GERMOGLI di piante, essendo molto spesso costituite, come scoperto oggi dalla Medicina Occidentale, da TUTTI e 9 gli AMINOACIDI ESSENZIALI, ACIDO FOLICO e Vitamina B12
Ciò che segue è quindi una raccolta di materiale scientifico di primaria importanza per la scelta, da parte del medico curante, delle piante più idonee per la cura del singolo tumore maligno.
In questi lavori, quasi tutti in PDF, tratti da letteratura medico-scientifica ufficiale, sono indicate le quantità di vitamine capaci d’indurre il fenomeno di APOPTOSI sulla specifica linea cellulare neoplastica considerata, quantità che viene espressa in micro-Moli (cioè micro-moli /Litro, cioè nano-moli/ milliLitro, cioè pico-moli/micro-Litro). Negli articoli viene in genere dimostrato che queste piante non hanno quasi mai effetti collaterali avversi sulle cellule sane.
NOTA: dagli articoli scientifici sotto riportati si potrà anche notare come le stesse quantità di vitamine necessarie ad indurre l’APOPTOSI possano inoltre variare in riferimento al pH tissutale, alla quantità di ossigeno presente, e soprattutto al periodo di tempo che permangono a contatto con le cellule tumorali stesse…
L’Aloe arborescens, forse la più famosa fra tutte queste piante attualmente allo studio, contiene l'Emodina: un antrachinone fluorescente induttore di apoptosi selettiva verso le sole cellule tumorali.
Vedi dversi allegati, fra cui: Palù G.:
Palù G. Aloe-Emodin is a new type of anticancer agent with selective activity against neuroectodermal tumors, Cancer Research, 60, pp. 2800-2804, 2000.
(non in PDF)
L'Emodina è infatti efficace su molti tumori
PDF : Po Lin Kuo: the antiproliferative activity of aloe-emodin is through p53-dependent and p21-dependent apoptotic pathway in human hepatoma cell lines, Life Sci, 2002, 71 (16), pp. 1879-1892.

PDF : Hong-Zin Lee : Effects and mechanisms of emodin on cell death in human lung squamous cell carcinoma, British Journal of Pharmacology, 2001, No. 134, pp.: 11-20

In questo lavoro si riportano:
Le Crucifere
PDF: Bonnesen C.: Dietary indoles and isothiocyanates that are generated from cruciferous vegetables can both stimulate apoptosis and confe protection against DNA damage in human colon cell lines. Cancer Res. 2001, 61(16), pp.: 6120-6130

I Glucosinolati PDF: Ian T. Johnson: Glucosinolates in the human diet. Bioavailability and implications for health, Phytochemistry Reviews, 1, pp.: 183-188, 2002.

Gli Isoprenoidi, per leucemia e melanoma
PDF : Dana Tatman: Volatile isoprenoid constituents of fruit, vegetables and herbs cumulatively suppress the proliferation of murine B16 melanoma and human HL-60 leukemia cells, Cancer Letters 175, 2002, pp.: 129-139.

I Flavonoidi, che sono anch’essi efficaci sui tumori maligni PDF : Ren W.: Flavonoids: promising anticancer agents, Med Res. Rev. 2003, 23(4), pp.: 519-534

La Quercitina, bioflavonoide, è efficace sulla leucemia PDF: Bela Csokay: Molecular mechanisms in the antiproliferative action of Quercetin, Life Sciences, Vol. 60, No. 24, pp.: 2157-2163, 1997.

La Quercetina è efficace anche sul cancro orale PDF : Maricela Haghiac : Quercetin induces necrosis and apoptosis in SCC-9 Oral Cancer Cells, Nutrition and Cancer, 53, pp.. 220-231, 2005

La Quercetina e l’Apigenina (altro bioflavonoide) sono efficaci anche su Melanoma e sulla sua potenziale capacità metastatizzante PDF : Caltagirone S.: Flavonoids apigenin and quercetin inhibit melanoma growth and metastatic potential, Int. J. Cancer, No. 87, pp.: 595-600, 2000

La Quercitina e la Curcumina si sono comunque dimostrati efficaci nell’indurre la apoptosi delle cellule di polipi intestinali adenomatosi PDF Cruz-Correa Marcia: Combination treatment with curcumin and Quercetin of adenomas in Familial Adenomatous Polyposis, Clinical Gastroenterology and Hepatology, No. 4, 2006

Anche molti altri Bioflavonoidi sono efficaci sulla leucemia PDF : Jun Matsui: Dietary bioflavonoides induce apoptosis in human leukaemia cells, Leukemia research 29, 2005, 573-581.

Flavonoidi e Isoflavonoidi sono anch’essi efficaci nell’indurre apoptosi in cellule maligne PDF : Diane F. Birt: Dietary agents in cancer prevention: flavonoids and isoflavonoids, Pharmacology and Therapeutics 90, 2001, pp.: 157-177. 1129

La Baicalina e Baicaleina sono anch’esse efficaci PDF : Ciesielska E. : anticancer, antiradical and antioxidative actions of novel Antoksyd Sand its major components, baicalin and baicalein, Anticancer Research 2002, 22 (5), pp. 2885-2891

L’olio essenziale di Melaleuca alternifolia e un suo maggior monoterpene (terpinen 4-ol) inducono apoptosi (caspasi–dipendente) nel melanoma umano PDF : Calcabrini A.: Terpinen 4-ol, the main component of Melaleuca alternifolia (tea three) oil inhibits the in vitro growth of human melanoma cells, J. Invest. Dermatol. 122, pp.: 349-360, 2004

L’Ellipticina della Ochrosia elliptica è efficace sul cancro mammario PDF : Po-Lin Kuo: The mechanism of ellipticine –induced apoptosis and cell cycle arrest in human breast MCF-7 cancer cells, Cancer Letters, 223, 2005, pp.: 293-301.

L’acido betulinico è efficace su melanoma, leucemia, neuroblastoma, gliomi (vedi 4 articoli in PDF sotto cartella “ACIDO BETULINICO”)
Primo PDF : D.V.Raghuvar Gopal: Betulinic acid induces apoptosis in human chronic myelogenous leukaemia (CML) cell line K-562 without altering the levels of Bcr-Abl, Toxicology Letters 155, 2005, pp. 343-351.

Secondo PDF : Eun Mi Ju: Antioxidant and anticancer activity of extract from Betula platyphylla var. japonica, Life Sciences, 74, 2004, pp.: 1013-1016.

Terzo PDF : Zhao-Ning Ji: 23-Hydroxybetulinic acid-mediated apoptosis is accompanied by decreases in bcl-2 expression and telomerase activity in HL-60 Cells, Life Sciences 72 (2002), pp.: 1-9.

Quarto PDF : Fulda S: Betulinic acid induces apoptosis through a direct effect on mitochondria in neuroectodermal tumors, Medical and Pediatric Oncology, No.35, pp.. 616-618, 2000

La Mimosa species è anch’essa efficace sulle cellule della leucemia umana PDF : F. Reno: Mimosine induces apoptosis in the HL-60 human tumor cell line, Apoptosis, Vol. 4, No.6, 1999, pp.: 469-477.

Sul Solanum lycopersicum (pomodoro) sono molto interessanti alcuni lavori fatti, in particolare riguardo al Licopene: in uno Studio condotto all’Università dell’Illinois (Chicago), venne usato un campione di 32 pazienti affetti da cancro della prostata. Tre settimane prima dell’intervento chirurgico i medici sottoposero tutti i pazienti a una dieta particolare a base di pasta con sugo al Solanum lycopersicum (pomodoro), contenente 26,8 milligrammi di Licopene. Prima e dopo le tre settimane controllarono il livello dell’antigene PSA nel loro sangue: nelle tre settimane precedenti l’intervento chirurgico, il PSA scese in media del 17,5%, e addirittura del 28,3% nei pazienti che avevano mangiato pasta al Solanum lycopersicum (pomodoro) con maggiore abbondanza PDF : Longwer Chen: Oxidative DNA damage in prostate cancer Patients consuming tomato sauce-based entrees as a whole-food intervention, Journal of the National Cancer Institute Vol. 93, No. 24, pp.. 1872-1879, 2001

L’Allium sativum (aglio) è anch’esso efficace su molti tumori maligni.

http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/aglio_provoca_apoptosi_de... http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/aglio%20induce%20apoptosi...

Nota: l’Allicina, contenuta nell’Aglio fresco è di gran lunga superiore all’Allicina contenuta negli estratti commerciali di Aglio

http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/DIFFERENZA%20fra%20ALLINA...

PDF : Gunadharini D.N.: Antiproliferative effect od diallyl disulfide (DADS) on prostate cancer cell line LNCaP, Cell Biochemistry and Function , 24, pp.: 407-412, 2006

La Sutherlandia frutescens è anch’essa efficace su molti cancri PDF : Kenneth Anye Chinkwo: Sutherlandia frutescens extracts can induce apoptosis in cultured carcinoma cells, Journal of Ethnopharmacology 98, 2005, pp.: 163-170.

Anche gli alcaloidi del Gelsemium sempervirens inducono fenomeni di apoptosi sul cancro del fegato Zhong Yao Xai: Inhibitory effect of gelsemium alkaloids extract on hepatic carcinoma HepG2 cells in vitro, 2001, 24 (8), pp.: 579-581

http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/alcaloidi%20del%20Gelsemi...

L’acido ursolico dell’Asparagus species Huang J.. Experimental study on apoptosis induced by ursolic acid isolated from asparagus in HL-60 cells, Zhongguo Zhong, 1999, 19 (%) pp.: 296-298

http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/Acido%20ursolico%20(Asparago)%20induce%20apoptosi.htm

La Sophora flavescens è efficace sulla leucemia Tan MQ.: the anti-leukemia effects of Sophora flavescens and its mechanism, Hunan Yi Ke Da Xue Xue Bao 2000, 25 (5) pp. 443-445

http://www.erbeofficinali.org/dati/nacci/studi/Sophora%20flavescens%20in...

Le Uncaria tomentosa e Uncaria guianensis sono anch’esse efficaci sui tumori maligni (vedi 2 PDF)

PDF : Sandoval M.: anti-infiammatory and antioxidant activities of cat’s claw (Uncaria tomentosa and Uncaria guianensis) are independent of their alkaloid content, Phytomedicine 2002, 9 (4), pp.: 325-337

PDF : Ji Suk Lee: Inhibition of Phospholipase Cy1 and cancer cell proliferation by triterpene esters from Uncaria rhynchophylla, J.Nat. Prod. 63, pp: 753-756, 2000

L’Acacetina è efficace sul cancro del fegato PDF: Ya-Ling Hsu: Acacetin inhibits the proliferation of Hep G2 by blocking cell cycleprogression and inducing apoptosis, Biochemical Pharmacology, 67, (2004), pp.: 823-829.

La Diosgenina, è efficace sull’osteosarcoma PDF : S. Moalic : A plant steroid, diosgenin, induces apoptosis, cell cycle arrest and COX activity in osteosarcoma cells, FEBS Letters 506, 2001, 225-230.

La Capsaicina del Capsicum frutescens o annuum (Peperoncino) è efficace sulla leucemia e sul cancro della prostata (VEDI 2 PDF)

Primo PDF : Zhang J.: Capsaicin inhibits growth of adult T-cell leukemia cells, Leuk Res. 2003, 27 (3), pp. 275-283.

Secondo PDF : Akio Mori: Capsaicin, a component of red peppers, inhibits the growth of androgen-independent, p53 mutant prostate cancer cells, Cancer Research, No. 66, pp.. 3229- 323 2006

La Curcumina induce apoptosi sul cancro polmonare PDF : G. Radhakrishna Pillai: Induction of apoptosis in human lung cancer cells by curcumin, Cancer Letters 208, 2004, pp.: 163-170.

La Curcumina induce apoptosi anche sul cancro della prostata PDF : Akio Mori: Capsaicin, a component of Red Peppers, inhibits the growth of androgen-independent, p53 Mutant Prostate Cancer Cells, Cancer Research, 66, 2006

Anche l’Elemene, contenuto in molte piante, fra cui la Curcuma zedoaria, provoca apoptosi nella leucemia PDF : Yang : The antitumor activity of Elemene is associated with apoptosis, Zhonghua.Zhong LiuZaZhi.1996.18(3), pp.: 169-172.

L’Hibiscus sabdaiffa, è stata sperimentata in vitro sulla leucemia umana PDF : Tseng TH: Induction of apoptosis by hibiscus protocatechuic acid in human leukemia cells via reduction of retinoblastoma (RB) phosporylation and Bcl-2 expression, Biochem. Pharmacol. 2000, 1, 60 (3), pp. 307-315.

Il Polygonum cuspidatum, è caratterizzato oltre che da attività apoptotica su cellule di leucemia linfatica cronica, anche da proprietà di anti-angiogenesi PDF : Kimura Y.: Resveratrol isolated from Polygonum cuspidatum root prevents tumor growth and metastasis to lung and tumor- induced neovascularization in Lewis lung carcinoma-bearing mice, J.Nutr. 2001, 131 (6), pp. 1844-1849

Il Senecio latifolius, è stato provato su cellule tumorali del fegato PDF : Steenkamp V.: the effect of Senecio latifolius a plant used as a South African traditional medicine, on a human hepatoma cell line, J. Ethnopharmacol. 2001, 78 (1) pp. 51-58

La Pereskia bleo è efficace sul carcinoma mammario PDF : M.L.Tan: Methanolic extract of Pereskia bleo (Kunth) DC. (Cactaceae) induces apoptosis in breast carcinoma, T47-D cell line, Journal of Ethnopharmacology 96, 2005, pp.: 287-294.

Il Panax ginseng induce anch’esso apoptosi su molti tumori maligni (vedi 2 PDF)

PDF : Taik-Koo Yun: Experimental and epidemiological evidence on non-organ specific cancer preventive effect of Korean ginseng and identification of active compounds, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 63-74.

PDF : Young-Sam Keum: Inhibitory effects of the ginsenoside Rg3 on phorbol ester-induced cyclooxygenase-2 expression, NF-kB activation and tumor promotion, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 75-85.

L’Altholactone induce apoptosi su cellule della leucemia PDF : Salmaan H.: Altholactone, avovel styryl-lactone induces apoptosis via oxidative stress in human HL-60 leukemia cells, Toxicology Letters 131, 2002, pp.153-159.

I Carotenoidi hanno dimostrato di indurre apoptosi sul cancro della prostata PDF : Shine Chang: Relationship between plasma carotenoids and prostate cancer, Nutrition and Cancer, 53, pp.. 127-134, 2005

Il Resveratrolo, contenuto nella Polygonum cuspidatum, nella Vitis vinifera, anche nella Yucca schidigera e in altre circa 70 piante è caratterizzato da attività apoptotica su melanoma e su Leucemia, e da proprietà di anti-angiogenesi (vedi 4 PDF : )
Primo PDF: R. M. Niles: Resveratrol is a potent inducer of apoptosis in human melanoma cells, Cancer Letters, 190, 2003, pp.: 157-163.
Secondo PDF : Zigang Dong: Molecular mechanism of the chemopreventive effect of resveratrol, Mutation Research, 523-524 (2003), pp.: 145-150.
Terzo PDF : Jan Dorie: Resveratrol extensive apoptosis by depolarizing mitochondrial membranes and activating Caspase-9 in Acute Lymphoblastic Leukaemia Cells, Cancer Research, 61, pp.: 4731-4739, 2001

Quarto PDF : Joe A.: Resveratrol induces growth inhibition, S-phase arrest, apoptosis and changes in biomarker expression in several human cancer cell lines, Clinical Cancer Research, Vol. 8, pp.: 893-903, 2002

Tutti i polifenoli, compresi quelli contenuti nel vino rosso, comunque, si sono dimostrati efficaci nell’indurre l’apoptosi nel cancro della mammella
PDF: Damianaki A.: Potent inhibitory action of Red Wine polyphenols on human breast cancer cells, Journal of cellular biochemistry, No. 78, pp: 429-441, 2000

La Gordonia axillaris, ricca di Camellin B, è stata provata in tumori umani PDF : Wang CC.: Camellin B induced apoptosis in HeLa cell line, Toxicology, 168 (3), pp.: 231-240.

Il Solanum lyratum è efficace per il cancro del fegato PDF : Shan CM: Study of apoptosis in human liver cancers, World J. Gastroenterol. 2002, 8 (2), pp. 247-252

La Boswellia carterii, è stata sperimentata sulla leucemia PDF : Qi Z.: Experimental study on induction of apoptosis of leukemia cells by Boswellia carterii Birdw extractive, Hunan Yi Ke Da Xye Xue Bao, 1999, 24 (1), pp.: 23-25

L’acido boswellico induce apoptosi nel melanoma metastatico e nel fibrosarcoma PDF : Wanzhou Zhao: Boswellic acid acetate induces differentiation and apoptosis in highly metastatic melanoma and fibrosarcoma cells, Cancer Detection and prevention 27, 2003, PP.: 67-75.

La Phyllanthus urinaria è efficace sul cancro del polmone PDF : Sheng-Teng Huang: Phyllanthus urinaria triggers the apoptosis and Bcl-2 down-regulation in Lewis lung carcinoma cells, Life Sciences, 72, (2003), pp.. 1705-1716.

La Salvia miltiorrhiza induce apoptosi sull’epatocarcinoma e sulla leucemia
PDF : Zhang XL: Salvia miltiorrhiza monomer IH764-3 induces hepatic stellate cell apoptosis via caspase-3 activation, World J. Gastroenterol. 2002, 8 (3), pp. 515-519

La Camellia sinensis , con le sue Catechine, si è dimostrata molto efficace su molti tipi di tumori (vedi 2 PDF)
PDF : J. D. Lambert: Cancer chemopreventive activity and bioavailability of tea and tea polyphenols, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 201-208.
PDF : Azam S.: Prooxidant property of green tea polyphenols epicatechin and epigallocatechin-3-gallate : implications for anticancer properties, Toxicology in Vitro, 18, (2004), pp.: 555-561.

Il 6-Paradolo e il 6-Gingerolo dello Zingiber officinale attivano anch’essi la Caspasi 3 PDF : Young – Sam Keum : Induction of apoptosis and caspase-3 activation by chemopreventive [6]-paradol and structurally related compounds in KB cells, Cancer Letters 177, 2002, pp.: 41-

Il Partenolide lattone sesquiterpene, presente in molte piante (es.: Tanacetum parthenium), induce apoptosi in molti tumori, con deplezione di Glutatione, attivazione delle Caspasi 7,8,9, over-espressione di GADD153, un gene anticancro, e susseguente apoptosi PDF : Wen J.: Oxidative stress-mediated apoptosis. The anticancer effect of the sesquiterpene lactone parthenolide, J.Biol. Chem. 2002, 277 (41), pp.: 38954-64

Interessante anche l’azione di apoptosi della Goniotalamina del Goniothalamus species ( vedi 2 PDF )
Primo PDF : Salmaan H.: Caspases-3 and -7 are activated in goniothalamin – induced apoptosis in human Jurkat T-cells, FEBS Letters 456, 1999, pp.: 379-383.

Secondo PDF : S.H. Inayat-Hussain: Loss of mitochondrial transmembrane potential and caspase-9 activation during apoptosis induced by the novel styryl-lactone goniothalamin in HL -60 leukemia cells, Toxicology in Vitro 17, 2003, pp.: 433-439.

Citrus species (Mandarino, Arancia, Pompelmo, Limone, Cedro, Bergamotto…) inducono apoptosi in vari tipi di cancro, mediante beta-Criptoxantina ed Esperidina
PDF: Tanaka T.: Suppression ofazoxymethane induced colon carcinogenesis in male F344 rats by mandarin juices rich in beta-Cryptoxanthin and Hesperidin, Int.J.Cancer- 88(1), pp.:146-150, 2000.

Fra questi, il Citrus limonum è particolarmente efficace su molti tumori
PDF : Ogata S.: Apoptosis induced by the flavonoid from lemon fruit (Citrus limon BURM f. ) and its metabolites in HL-60 cells, Biosc. Biotechnol. Biochem. 2000, 64 (5), pp.: 1075-1078

Nota: Si vogliono però proibire le utilizzazioni commerciali di questi estratti, proibendo per Legge dosi elevate di Esperidina e di altre sostanze; ad esempio, si riporta il Decreto Ministeriale del 25 luglio 2002 in merito alle “Disposizioni specifiche per ingredienti erboristici”:“Citrus aurantium: l’apporto giornaliero di Sinefrina con le quantità d’uso indicate non deve essere superiore a 30 mg corrispondenti a circa 800 mg di Citrus aurantium con un titolo del 4% di tale sostanza”…

In Calabria è attivamente coltivato il Citrus aurantium bergamia (Bergamotto).

Molte altre piante alimentari, presenti nelle diete di tanti popoli, presentano interessanti caratteristiche mediche ( vedi 5 PDF : )
Primo PDF : Dae Joong Kim: Chemoprevention of colon cancer by Korean food plant components, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 99-107.

Secondo PDF : Young-Joon Surh: Dietary and medicinal antimutagens and anticarcinogens: molecular mechanisms and chemopreventive potential-highlights of a symposium, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 1-8.

Terzo PDF : O. Aruoma: Methodological considerations for characterizing potential antioxidant actions of bioactive components in plants foods, Mutations Research, 523-524, (2003), 9-20.

Quarto PDF : I.T. Johnson : new approaches to the role of diet in the prevention of cancers of the alimentary tract, Mutation Research, 551, 2004, pp.: 9-28

Quinto PDF : R.C.Cambie: Potential functional foods in the traditional Maori diet, Mutation Research, 523-524, (2003), 109-117.

Anche gli Spinaci hanno una certa azione sui papillomi PDF : Nyska A. : Topical and oral administration of the natural water-soluble antioxidant from spinach reduces the multiplicity of papillomas in the Tg.AC mouse model, Toxicology Letters 122 (2001), pp.: 33-44.

Anche il Selenio organico ha una certa importanza PDF : H. Tapiero: The antioxidant role of Selenium and seleno-compounds, Biomedicine and Pharmacotherapy, 57, (2003), pp.: 134-144.
Interessante anche l’impiego del Manganese superossido dismutasi sul mesotelioma umano PDF : Kahlos K.: Proliferation, apoptosis and Manganese superoxide dismutase in malignant mesothelioma, Int. J. Cancer, 88, pp.: 37-43, 2000

Altro processo di apoptosi è indotto dalla woodfordin I (Chamaenerion angustifolium), nella leucemia umana PDF : Ming-Jie Liu: Mitocondrial dysfunction as an early event in the process of apoptosis induced by woodfordin I in human leukaemia K562 cells, Toxicology and Applied Pharmacology 194 (2004), pp.: 141-155.

Anche la Clorofillina e la Clorofilla modulano anch’esse l’apoptosi nei cancri dell’intestino PDF : C.A.Blum: Promotion versus suppression of rat colon carcinogenesis by chlorophyllin and chlorophyll: modulation of apoptosis, cell proliferation, and Beta-catenin/Tcf signalling, Mutation Research, 523-524, (2003), pp.: 217-223.

La Genisteina inibisce il cancro umano della mammella PDF : Lan Yuan: Inhibition of human breast cancer growth by GCPTM (genistein combined polysaccharide) in xenogeneic athymic mice: involvement of genistein biotransformation by Beta-glucoronidase from tumor tissues, Mutation Research, 523-524, (2003, pp.: 55-62

Parecchi ingredienti di erbe medicinali cinesi sono attualmente sotto studio per l’epato-carcinoma umano (VEDI 2 PDF )
Primo PDF : Shan CM: Study of apoptosis in human liver cancers, World J. Gastroenterol. 2002, 8 (2), pp. 247-252
Secondo PDF : C.C.Chou: Pharmacological evaluation of several major ingredients of Chinese herbal medicines in human hepatoma Hep3B cells, European Journal of Pharmaceutical Sciences 19 (2003), pp.: 403-412.

La Cianidina 3-Glucoside e la Peonidina 3-Glucoside, contenute nel riso biologico indiano, inducono apoptosi su linee tumorali umane
PDF : Pei-Ni Chen: Cyanidin 3-Glucoside and Peonidin 3-Glucoside inhibit tumor cell growth and induce apoptosis in vitro and suppress tumor growth in vivo, Nutrition and Cancer, 53, pp.: 232-243, 2005

Anche l’alcool perillico induce apoptosi dei i tumori, sia cancri che leucemie (VEDI 4 PDF )

Primo PDF : Clark S..: Antileukemia effects of perillyl alcohol in Bcr/Abl-transformed cells indirectly inhibits signalling through Mek in a Ras – and Raf-independent fashion, Clin.Cancer Res., 9, 4494-4504, 2003

Secondo PDF : Burke Y.: Effects of the isoprenoids perillyl alcohol and Farnesol on apoptosis biomarkers in pancreatic cancer chemoprevention, Anticancer Res., 22, 3127-3134, 2002

Terzo PDF : Yuri T.. Perillyl alcohol inhibits human breast cancer cell growth in vitro and in vivo, Breast Cancer Research Treat., 84, pp.: 251-260, 2004

Quarto PDF : Elegbede J.. Perillyl alcohol and perillaldehyde induced cell cycle arrest and cell death in BroTo and A549 cells cultured in vitro , Life Sci., 73, pp.. 2831-2840, 2003

Effetti terapeutici di apoptosi su molti tumori sono stati osservati anche con gli olii essenziali di varie piante PDF : Amr E. Edris: Pharmaceutical and therapeutic potentials of Essential Oils and their individual volatile constituents: a review, Phytotherapy Research, 2007

Un’altra forma di apoptosi è stata dimostrata da un lavoro giapponese nel caso dei neuroblastomi, che tendono a regredire quando all’interno delle cellule si accumula una certa quantità di proteina H-Ras.
PDF : Kitanaka C.: increased RAS expression and caspase- independent Neuroblastoma cell death: possible mechanism of spontaneous Neuroblastoma regression, Journal of the National Cancer Institute,Vol.94,No.5,pp.358-368,2002

E’ ipotizzabile che tale fatto possa verificarsi anche nel caso di glioblastomi (astrocitomi maligni di grado terzo o quarto), essendo stata documentata, nell’uomo, regressione di questi tumori dopo somministrazione di estratti fito-terapici caratterizzati da induzione di produzione endogena della medesima proteina (H-Ras) in glioblastomi umani
NON PDF : Shunji Chi: Oncogenic Ras triggers cell suicide through the activation of a caspase-independent cell death program in human cancer cells, Oncogene, 1999, Vol. 18, No. 13, pp. 2281-2290.

In particolare, per i tumori al cervello, rivestono particolare importanza i fito-estratti di Morinda citrifolia (Ref. 1043); ma sono anche sotto studio l’Hypericum perforatum, la Melissa officinalis, la Momordica carantia, la Betula alba, la Yucca schidigera e la Gardenia species.
Su quest’ultima pianta, vedi l’azione della Geniposide PDF: Yun-Ching Chang: Induction of apoptosis by penta-acetyl geniposide in rat C6 glioma cells, Chemico-Biological Interactions, 141, 2002, pp.: 243-257

Nota: la Morinda citrifolia è causa sia di apoptosi che di inibizione dell’angiogenesi PDF: C.A.Hornick: Inhibition of angiogenic initiation and disruption of newly established human vascular networks by juice from Morinda citrifolia (noni), Angiogenesis, 6, 2003, pp.: 143-149.

L’Alisma plantago acquatica induce apoptosi nella leucemia acuta linfoblastica e nel fibrosarcoma tramite la Alisol B, un triterpene
PDF : Chen H.W.: Effect of alisol B acetate, a plant triterpene, on apoptosis in vascular smooth muscle cells and lymphocytes, Eur. J. Pharmacol., 419, pp.: 127-138, 2001

Esistono molte altre piante, tutte raccolte in particolari estratti ad uso terapeutico, non solo come piante a potenziale uso apoptotico o psudo-apoptotico, ma anche come piante immuno-stimolanti, e/o ad azione anti-ossidativa.
Si riportano, a titolo d’esempio, un breve lavoro scientifico sul Germanio organico e i cui effetti sono riferiti su un caso guarito di cancro polmonare, caso riportato dalla rivista scientifica “Chest”
NON PDF : Mainwaring MG: Complete remission of pulmonary spindle cell carcinoma after treatment with oral germanium sesquioxide, Chest, 117, pp. 591-593, 2000; Chest, 117, pp. 307-308, 2000

Il Germanio organico ha dimostrato anche in altri lavori scientifici la sua efficacia contro i tumori, analogamente al Selenio organico, alla vitamina A, alla vitamina C, alla vitamina D, alla vitamina E.

In merito a queste vitamine naturali vi è una ricca casistica di documentazione scientifica sulle varie e diversificate azioni di tali vitamine contro i tumori, che non riguardano soltanto l’apoptosi, come ad esempio nei lavori raccolti dalla Fondazione Gerson :

http://fiocco59.altervista.org/ALLEGATI/gerson.pdf

http://gerson-research.org/docs/GersonM-1949-1/index.html
http://gerson-research.org/docs/GersonM-1945-1/index.html
http://gerson-research.org/docs/GersonM-1878-1/index.html
http://gerson-research.org/docs/CapeFW-1978-1/index.html
http://gerson-research.org/docs/HaughtJ-1962-1/index.html
http://fiocco59.altervista.org/ALLEGATI/gerson.pdf

NON PDF : MELANOMA

Sulla base delle recenti scoperte d’induzione apoptosica dei semi di Momordica charantia (Cocomero d'Africa), particolare interesse è attualmente rivolto anche ai semi di altre piante come l’ Helianthus annuus (Girasole), ai semi di Citrus paradisi (Pompelmo), ai semi di Cucumis melo (Melone), ai semi di Cucumis sativus (Cetrioli), ai semi di Citrullus vulgaris (Cocomero, Anguria, Melone rosso), ai semi di Solanum lycopersicum (Pomodoro), ai semi di Solanum melongena ( Melanzana), ai semi di Rubus idaeus (Lampone) ai semi di Actinidia chinensis (Kiwi), ai semi di Citrus aurantium (Arancio), ai semi di Vitis vinifera.
L’importanza dei semi come fattori anti-cancro risiede sostanzialmente nel fatto che essi
contengono la famosa vitamina B17 ( http://fiocco59.altervista.org/27novembre.htm ), con notevoli effetti terapeutici su casi anche moto avanzati di cancro o di linfoma come già dimostrato da Morrone fin dal 1962 (NON PDF : Morrone J.: Chemotherapy of inoperable Cancer. Preliminary report of 10 cases trated with Laetrile, Exp. Med. Surg., 20, pp.: 299-308, 1962), in dieci casi clinici in stadio avanzato di cancro, con metastasi, senza possibilità di condurre a buon fine interventi chirurgici, TUTTI non trattati con Chemio, ove si dimostrò la buona efficacia clinica di questa vitamina, con remissione clinica di tutti i casi clinici considerati.

Ma è estremamente grave il fatto che le grandi aziende sementiere OGM stiano immettendo sul mercato agricolo mondiale gli stessi frutti privi però di semi e/o deprivati di vitamine naturali, in particolare: Cucumis melo, Citrus limonum, Citrullus vulgaris, Solanum lycopersicum, Vitis vinifera.

L’autore del presente lavoro, dott. Giuseppe Nacci, ritiene che la modificazione genetica delle piante (piante O.G.M.) sia un inaccettabile danno al patrimonio della salute umana, non solo in merito alla sottrazione dalla alimentazione umana della vitamina B17, ma di molte altre vitamine ad attività apoptotica.

Ad esempio, la Pueraria species induce apoptosi ma, il contenuto di Antocianine (che inducono apoptosi su tumori) della Pueraria-GMO (modificata geneticamente) è gravemente ridotto del 40% PDF : Joung JY.: An overexpression of chalcone reductase of Pueraria Montana var. lobata alters biosynthesis of anthocyanin and 5’-deoxyflavonoids in transgenic tobacco, Biochem Biophys Res. Commun 2003, 303, pp.: 326-331.

Altre gravi modificazioni sono state compiute a carico della Brassica rapa , e della Brassica oleracea botrytis ,della Lotus corniculatus , che era curativa contro i tumori, della Prunus domestica e del Citrus paradisi. In particolare è estremamente grave il tentativo di modifica OGM (Organismi Geneticamente Modificati) a carico dell’Allium sativum e dell’Allium cepa, che rivestono particolare valore anti-neoplastico.
Di recente, anche il Solanum lycopersicum (pomodoro) è oggetto di danni da introduzione di modifiche OGM: in particolare si è introdotto il gene del Solanum pennellii, determinando l’incremento glicemico dell’alimento, con rischio ulteriore per i pazienti neoplastici e/o diabetici.
In Israele, invece, un gruppo di ricercatori ha messo a punto dei pomodori geneticamente modificati alla Rosa o al Limone. Tra le persone scelte per comparare questi pomodori transgenici con altri normali, quasi tutte sono state in grado di distinguere la differenza, e hanno descritto il nuovo gusto come di "Profumo", "Rosa", "Geranio" o "Citronella". I pomodori geneticamente modificati, realizzati da una equipe del Centro di Ricerca, sono più rosa che rossi perchè contengono due volte meno Licopene, un antiossidante che dona all'ortaggio, quello tradizionale, il suo bel colore rosso e che per di più fa molto bene alla salute.
Di contro, le nuove “creature” hanno più terpenoidi, composti organici che ne allungano la conservazione.
La letteratura scientifica è piena di nuovi esperimenti e di nuove piante OGM prodotte in laboratorio, nel corso di lunghi e costosi progetti, quasi sempre finanziati dalle stesse Multinazionali…

L’aspetto però più pericoloso è dato dalla introduzione nella catena alimentare umana degli stessi para-retro-virus impiegati per modificare il DNA delle piante
E’ infatti ben noto che il CaMV (Cauliflower Mosaic Virus) è usato oggi per guidare la replicazione di retrovirus introdotti delle piante dalle Multinazionali OGM per modificare il DNA delle piante (piante OGM).
Questo virus è particolare, poichè attivo sia nelle piante definite “Angiosperme” che nelle piante definite “Gimnosperme”, cioè in pratica in tutte le piante.
L’utilizzo di questo particolare virus dalle Multinazionali OGM per modificare geneticamente le piante è dovuto ai suoi particolari promoters (“motori” di attivazione genetica) contenuti in esso.
Il CaMV ha due di questi promoters: il 19S e il 35S.
Di questi due, il 35S è il promoter più usato dalle Multinazionali .
Il promoter 35S è una sequenza di DNA di circa 400 basi (unità di sequenza genica, caratterizzata da 4 diverse molecole : Adenina, Citosina, Guanina o Timina)
Il promoter CaMV è il preferito fra tutti i promoters impiegati dalle Multinazionali OGM per modificare le piante, perché non è influenzato dalle diverse condizioni dei tipi di tessuto cellulare vegetale, e dove ha così modo di agire.

Purtroppo, esso è in grado di penetrare e di replicarsi anche nelle cellule degli animali, comprese quelle dei mammiferi e anche quelle umane, come ben dimostrato dal lavoro di Vlasak, del 2003 (vedi PDF : Vlasak J.: Comparison of hCMV immediate early and CaMV 35S promoters in both plant and human cells, Journal of Biotechnology No. 103, pp.: 197-202, 2003

La domanda che ci si è posti è stata pertanto la seguente: è possibile che vi sia da parte delle Multinazionali Chemio-Farmaceutiche, cioè quelle che producono i farmaci per la CHEMIO, la volontà di distruggere il patrimonio naturale delle centinaia di vitamine anti-tumorali contenute nella frutta e nelle verdure allo scopo, entro i prossimi decenni, di “annullare la concorrenza delle terapie alternative” e di rendere quindi la CHEMIO l’unica terapia possibile contro il cancro ?

www.medicinetradizionali.it

Subscribe in a reader
Website design by istos - web application development